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In vacanza col tuo PET

Andare in vacanza con il tuo amico a quattro zampe è un’esperienza bellissima e unica. Finalmente le strutture che accolgono animali sono in aumento e i luoghi dove trascorrere del tempo meraviglioso insieme, sono tanti.

Ogni scelta naturalmente deve tener conto dei bisogni, delle particolari fasi della vita dell’animale e delle sue abitudini.

Per una vacanza piacevole è importante organizzarsi bene e seguire alcune ovvie regole:

• scegli una meta adatta al cane o al gatto tenendo conto dell’età, del temperamento, delle abitudini, di eventuali patologie che potrebbero acutizzarsi e degli ambienti che meglio si prestano a soddisfare le sue esigenze;

• informati sugli obblighi sanitari richiesti nel luogo;

• programma il viaggio con largo anticipo, per adempiere agli eventuali obblighi previsti dalla regolamentazione sanitaria e procedere alle eventuali vaccinazioni

  • informati sui regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime e ferroviarie.

RICORDA SEMPRE:

• di sottoporre l’animale a una visita veterinaria e verificare che sia in regola con le vaccinazioni;

• che i cani devono essere sempre identificati con microchip e di munire il quattro zampe di una medaglietta di riconoscimento recante il suo nome e un tuo recapito telefonico;

  • il certificato di iscrizione in anagrafe canina, il libretto sanitario, il passaporto (se vai all’estero) e una foto dell’animale da utilizzare in caso di smarrimento.

Prima di recarsi in un luogo, è indispensabile accertarsi se gli animali sono accolti e con quali limitazioni. 

Se la meta è un paese estero, è necessario procurarsi tutte le disposizioni precise sugli obblighi sanitari richiesti, rivolgendosi con largo anticipo alle Ambasciate della nazione in cui si intende andare.

Soprattutto se la destinazione sarà un Paese terzo, è consigliabile contattarle per sapere se in quella nazione vigono particolari norme per l’ingresso di animali domestici.

Gli Enti Nazionali per il Turismo possono fornire informazioni utili su accettazione di animali in locali pubblici, mezzi di trasporto, acceso alle spiagge, e altro ancora.

Per affrontare la vacanza con la massima serenità e tutelare il tuo animale, oltre a proteggerlo dalle infezioni parassitarie interne ed esterne, prima di partire verifica sempre:

• la presenza e gli orari di un ambulatorio veterinario nella zona scelta per la vacanza;

• l’idoneità dell’alloggio nel soddisfare le esigenze di sicurezza del cane o del gatto. Tra gli aspetti da considerare: assenza di insidie come ringhiera del balcone di altezza non adeguata, recinzione facilmente scavalcabile o sotto la quale sia possibile scavare buche, giardino senza zone ombrose.

Attenzione anche alle piante: tasso, oleandro, colchico e aquilegia sono velenose.

Se viaggi nei mesi estivi o in zone calde, prendi ogni precauzione per proteggerlo dalle alte temperature. Il caldo e l’elevato tasso di umidità possono provocare colpi di calore anche fatali. È bene quindi apporre delle tendine parasole ai finestrini dell’auto e non lasciare mai l’animale in macchina: anche pochi minuti possono essere fatali!Garantiscigli sempre l’ombra e acqua fresca. Per le passeggiate opta per le ore meno calde.

I cani e i gatti che viaggiano entro i confini nazionali non necessitano di vaccinazione antirabbica, tuttavia le compagnie navali o aeree potrebbero farne richiesta.

Considerato però che nel caso di ricomparsa di episodi di rabbia si rendano necessari provvedimenti che istituiscono l’obbligo di vaccinazione degli animali presenti o introdotti in un territorio dove si sono verificati, è sempre bene accertarsi dell’eventuale necessità di una vaccinazione almeno un mese prima di partire.

È utile sapere che se ti recherai verso Finlandia, Regno Unito, Irlanda e Malta è necessario il trattamento preventivo per l’echinococco.

Se la meta prescelta è un Paese terzo (cioè non dell’Unione Europea) è indispensabile contattare l’ambasciata del Paese in Italia o direttamente l’Autorità del Paese verso cui si intende andare, poiché le condizioni sanitarie per le introduzioni di animali al seguito sono stabilite dal Paese terzo stesso.

È molto utile sapere che in alcuni Paesi ci sono leggi molto severe che prevedono, ad esempio, che il cane o il gatto sia isolato in quarantena in una struttura sanitaria, e quindi separato da te anche per lunghi periodi. 

Nella valigia a quattro zampe non devono mancare: 

ciotole infrangibili per acqua e cibo, 

paletta per le deiezioni, 

lettiera, 

eventuali farmaci che il cane o il gatto assume, 

antiparassitari, 

kit per la sua igiene e per il pronto soccorso, 

pettorina, guinzaglio e museruola, 

i suoi giochi preferiti, 

la sua copertina 

ed eventualmente la sua cuccia.

Il viaggio è un momento molto delicato, durante il quale è necessario prestare molte cautele affinché cani e gatti siano a loro agio.

Ecco alcuni consigli su come affrontarlo:

• non incutere ansia all’animale prima della partenza e durante il tragitto;

• proteggi i gatti negli appositi trasportini, e trasporta i cani con le modalità previste dal Codice della Strada;

• viaggia in orari appropriati e opta per le ore meno calde;

• programma una o più soste per consentire all’animale di bere, di muoversi e di far pipi;

• non lasciare mai gli animali soli in macchina;

• fai attenzione al colpo di calore, sia in viaggio che in villeggiatura.

Se le esigenze costringono il cane a stare solo durante il viaggio, mettigli a disposizione la sua coperta e un tuo indumento usato. Lo aiuteranno a sentirsi meno solo.

IN AUTO Ai sensi dell’articolo 169 del Codice della Strada non è ammesso il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e l’animale deve essere gestito in modo da non costituire impedimento per chi guida.

Il trasporto di animali in numero superiore è consentito purché custoditi in apposito contenitore o gabbia, oppure nel vano posteriore della vettura separato dal posto di guida da adeguata rete o altro mezzo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri.

IN AEREO *

Quasi tutte le compagnie aeree consentono il trasporto di animali anche se non esiste una regolamentazione unica.

IN NAVI E TRAGHETTI

Numerose compagnie di navigazione consentono l’accesso di animali a bordo ma è opportuno informarsi per tempo sul regolamento della compagnia scelta per il viaggio. Alcune, richiedono il certificato di buona salute redatto dal medico veterinario, oltre al documento di identità dell’animale, che deve accompagnarlo in ogni suo spostamento.

IN TRENO

Le disposizioni di Trenitalia: i cani di piccola taglia, i gatti e altri piccoli animali domestici da compagnia (custoditi nell’apposito contenitore di dimensioni non superiori a 70x30x50) sono ammessi gratuitamente nella prima e nella seconda classe di tutte le categorie di treni.

I cani di qualunque taglia, nella misura di uno per ogni singolo viaggiatore e muniti di museruola e guinzaglio, sono ammessi a pagamento. 

Per il trasporto dei cani (escluso il cane guida dei non vedenti) è necessario avere il certificato di iscrizione all’anagrafe canina e il libretto sanitario (per i cittadini stranieri, il “passaporto del cane” in sostituzione di entrambi i documenti), da esibire al momento dell’acquisto del biglietto per l’animale, ove previsto, ed in corso di viaggio. Se trovati sprovvisti a bordo treno, si è soggetti a penalità e si deve scendere alla prima fermata.

Portare il tuo cane in vacanza con te è il miglior regalo che tu possa fargli. Ma stai attento ad alcuni aspetti, affinché tutto sia organizzato per il meglio, ed il viaggio non si trasformi in un incubo per il tuo povero amico! Un po’ di impegno ti ripagherà certamente con una valanga di amore e di riconoscenza!

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